martedì 27 ottobre 2009

Capello: gli ultrà comandano. Il mio punto di vista.

Condivido con Capello la preoccupazione per la violenza collegata a eventi sportivi, nella fattispecie di manifestazioni calcistiche. Le famiglie talvolta hanno paura di recarsi allo stadio a causa del tifo violento, o meglio della violenza gratuita proveniente da alcuni gruppi di persone che si definiscono tifosi, ultras, che per me non sono altro che delinquenti. A me personalmente, il calcio piace, sono un tifoso e seguo abitualmente gli eventi, ma non riesco a concepire come questa passione possa sfociare in odio ossessivo e sfrenato verso l’avversario. Oltre al problema della pericolosità degli stadi, esiste un problema a livello di immagine dello sport italiano e trasversalmente anche delle istituzioni, che non riescono a contrastare il fenomeno. Questo governo pare voglia muoversi in una direzione che reprime con severità ogni atto doloso fatto dentro e fuori dagli stadi, con varie sanzioni sia sul piano penale che “amministrativo”. Credo sia la strada giusta, e io da moderato, credo che le opposizioni in questa occasione riusciranno ad essere compatte, e collaborative. Mattia Ventroni

domenica 25 ottobre 2009

Abolizione dell'irap? Ennesimo annuncio. E le casse regionali?

L’abolizione dell’Irap sarebbe senz’altro un buon provvedimento. Ma ci chiediamo quando tutto questo sarà attuato. Si parla di una graduale dimunizione dell’imposta, per poi farla cessare definitivamente. L’importante è che questo, non sia un’altro spot, un altro annuncio. Ci siamo stufati di dover leggere e dibattere su grandi temi, su proposte che poi in concreto non ci sono. Berlusconi è passato da uomo dei fatti a uomo delle parole; credo che sia un grande e grave passo indietro politico. Invece di migliorarsi, sta piano piano trasformandosi in un politico pieno di belle parole e pochi fatti concreti. E’ compito dell’opposizione lavorare in maniera costruttiva, senza attaccare gratuitamente la maggioranza, per infangarne l’immagine. La politica dev’essere un confronto civile, NON una guerra militare con strategie e generali da buttare nella fossa. Auspico una responsabilizzazione del mondo politico tutto affinchè il paese riceva quelle riforme di cui ha tanto bisogno. Mattia Ventroni

Attenzione :La Lega avanza! Positivo? assolutamente no.

La maggioranza è tutt'altro che solida. Oltre alle divisioni in tema di riduzione dell'imposizione fiscale tramite la diminuzione graduale dell'Irap, ci sono i contrasti "di potere". Credo che i secondi siano più pericolosi. Se fossimo su assi cartesiani potremo affermare che, all'aumentare delle ascisse (rappresentate dal tempo)la crescita delle ordinate (forza della Lega) si può definire esponenziale. Credo che sia un grave pericolo. Ormai il controllo, la bacchetta magica, la ha in mano Umberto Bossi. Si, proprio lui. Il Senatùr. A mio avviso bisogna alzare la voce, far sentire la voce del popolo, quella che con La Lega non ci sta, perchè è contro tutti i valori base dell'Italia unita. Disprezzano la Repubblica, Roma, il Mezzogiorno, e chiunque non sia "Padano". Ecco, io rifletterei seriamente sulla prospettiva di un controllo totale Leghista, della maggioranza. Non vogliamo che palazzo Chigi, diventi la sede LN di via Bellerio. Per questo non rimaniamo immobili, a guardare. C'è in gioco qualcosa di grande, qualcosa di importante. Il futuro dell'Italia. Mattia Ventroni

martedì 20 ottobre 2009

Cittadinanza, ora di religione.. punto di vista di un giovane moderato.

Per quanto concerne l’introduzione dell’ora di religione islamica nelle scuole italiane, posso ritenermi fermamente contrario. Il nostro paese ha una cultura, una storia, che non si può trascurare. L’Italia è un paese cattolico, tuttavia estremamente tollerante verso chi professa altre religioni; nonostante questo, non condivido nella maniera più assoluta la proposta lanciata dal Presidente Fini, in quanto i ragazzi non cattolici hanno già la facoltà di seguire corsi alternativi, ergo, non vedo l’esigenza di creare questo “nuovo istituto”. Sono d’accordo, con l’integrazione e con la presa di conoscenza da parte dei cattolici dei principi islamici, che sono ben lontani da quelli fondamentalisti; dico questo, perchè molti italiani fanno molta confusione, per pregiudizio o per ignoranza. Da questo discorso, a mio avviso prescinde totalmente il tema sulla cittadinanza. Sono d’accordo con l’abbreviare i tempi previsti per la concessione, magari con qualche modifica ,introducendo requisiti accessori, prendendo spunto da modelli come ad esempio quello tedesco, dove si deve dimostrare un’autosufficienza economica. Credo sia questa la soluzione giusta al problema. Per riforme di così vasta portata, c’è bisogno di un largo consenso all’interno del Parlamento. Mattia Ventroni